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Sabaudia, Noi Moderati rompe gli indugi e chiama a raccolta il centrodestra

Con le elezioni amministrative all’orizzonte, il coordinatore Mimmo D’Amico traccia un bilancio scomodo degli ultimi quattro anni e lancia la proposta di una coalizione nuova, più larga e più coesa

Cinque liste al via, due al traguardo. Bastano questi numeri a raccontare cosa è diventata, negli anni, la maggioranza che governa Sabaudia. E sono proprio questi numeri il punto da cui riparte Noi Moderati, che a meno di dodici mesi dalla fine naturale della consiliatura sceglie di non aspettare e mette sul tavolo una proposta politica chiara per il futuro della città.

Il documento firmato dal coordinatore comunale Mimmo D’Amico non usa mezze misure. Quella che doveva essere una coalizione larga si è progressivamente sgretolata, consumata da una conflittualità interna che ha finito per oscurare anche i risultati concreti raggiunti dall’amministrazione. Perché di risultati, Noi Moderati li riconosce: opere avviate, progetti portati a casa, impegni mantenuti. Ma un mandato non si misura solo sulle gettate di cemento o sui fondi intercettati. Si misura anche sulla tenuta politica, sul dialogo, sulla capacità di stare insieme anche quando le cose si complicano. E su questo fronte, ammette il partito, qualcosa è andato storto.

Le critiche più dure riguardano il metodo con cui è stata condotta la maggioranza. Troppo spesso, denuncia Noi Moderati, i partner di coalizione hanno anteposto il rafforzamento delle proprie posizioni alla costruzione di una visione comune. Le decisioni più rilevanti sarebbero state assunte senza un reale coinvolgimento di tutti, e il dibattito pubblico avrebbe perso per strada i toni del confronto istituzionale per scivolare in uno scontro che ha avvelenato il clima e reso tutto più difficile.

Detto questo, il partito non ha intenzione di passare l’ultimo anno a fare polemiche. L’invito è a chiudere in modo ordinato, completare quanto già avviato, evitare nuove fratture. Ma parallelamente, e qui sta la novità, Noi Moderati vuole già aprire il cantiere per il dopo. L’appello è rivolto a tutte le forze politiche e civiche disponibili a sedersi attorno a un tavolo e ragionare su un progetto amministrativo davvero condiviso, con regole chiare, ruoli definiti e una leadership capace di tenere insieme senza imporre.

“Sabaudia ha bisogno di meno conflitti e più visione.” Una frase secca, quasi un manifesto. Con cui Noi Moderati chiude il documento e, al tempo stesso, apre ufficialmente la partita per le prossime elezioni amministrative.

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