Il sindacato denuncia il silenzio dell’amministrazione, servono 50 agenti e un Comandante, le telecamere da sole non bastano
La Cisl Fp Latina accoglie con serietà le recenti dichiarazioni della Sindaca in merito all’escalation di criminalità in città, condividendo la preoccupazione per un fenomeno che impatta drasticamente sulla sicurezza percepita e sul benessere della comunità, tuttavia ritiene non più rinviabile passare dalle parole ai fatti ed è per questo che il sindacato rinnova l’urgenza di un incontro formale, più volte sollecitato ma mai concesso, dichiarandosi pronto a un confronto immediato per affrontare le criticità del Corpo di Polizia Locale.

La posizione espressa dal Segretario Provinciale Raffaele Paciocca è netta e punta tutto sulla necessità di assunzioni immediate di almeno 50 nuovi agenti, un obiettivo raggiungibile solo aggiornando il Piano del fabbisogno e assumendo la responsabilità politica di bandire un concorso direttamente dal Comune o attingendo alle graduatorie già disponibili sul territorio per soccorrere un organico ormai ridotto all’osso. Altrettanto prioritaria e irrisolta rimane la mancanza di un Comandante, una figura strategica senza la quale è impossibile garantire programmazione e coordinamento efficaci, rendendo di fatto inutile l’annuncio dell’installazione di 500 telecamere se manca il personale sufficiente per monitorarle, poiché la tecnologia deve essere uno strumento e non un sostituto dell’organizzazione umana. La Cisl Fp assicura che non arretrerà di un passo, continuando a pretendere risposte concrete e una programmazione credibile al posto degli slogan, per restituire ai cittadini e agli operatori la sicurezza che meritano.












