Il coordinatore di Fratelli d’Italia Dino Iavarone commenta l’approvazione dell’emendamento Calandrini che promette di rilanciare lo sviluppo industriale e logistico delle province di Latina e Frosinone
L’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio segna un momento storico per il tessuto produttivo laziale con la nascita ufficiale di una Zona Franca Doganale nel Lazio che promette di trasformare radicalmente il volto economico del territorio. Dino Iavarone, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Latina e consigliere comunale, ha accolto con profonda soddisfazione questo traguardo descrivendolo come una scelta politica coraggiosa e pragmatica che risponde finalmente alle esigenze di crescita delle province di Latina e Frosinone. Il provvedimento è frutto dell’impegno diretto del senatore Nicola Calandrini, Presidente della Commissione Bilancio del Senato, che ha saputo tradurre le istanze locali in uno strumento normativo concreto. Secondo Iavarone questa misura permette alla regione di superare anni di promesse non mantenute per dotarsi di una leva strategica capace di attrarre nuovi investimenti esteri e potenziare l’occupazione attraverso un rafforzamento della logistica e della competitività industriale. La Zona Franca Doganale non rappresenta un semplice sussidio ma un’infrastruttura giuridica moderna che permette alle imprese di operare con regimi doganali agevolati facilitando l’importazione e la trasformazione delle merci in vista dell’export. In un’ottica di riorganizzazione globale delle filiere produttive il Lazio si posiziona così in anticipo rispetto ai propri competitor offrendo un ambiente favorevole allo sviluppo e alla valorizzazione della propria posizione geografica. Il coordinatore di FdI ha sottolineato come il risultato sia la prova di una visione politica orientata al futuro e lontana da logiche assistenziali, ringraziando Calandrini per aver portato avanti una battaglia nata direttamente dal territorio. Adesso la sfida si sposta sulla fase attuativa che richiederà rapidità nella definizione dei perimetri operativi per consentire alle aziende di beneficiare immediatamente dei nuovi strumenti di sviluppo.












