I sindacati Cisl Fp, FP Cgil e Uil Fp scendono in piazza del Popolo contro il taglio delle ore che mette in ginocchio le famiglie e penalizza gli anziani fragili
Cisl Fp di Latina, Fp Cgil e Uil Fp si sono mobilitate oggi in piazza del Popolo per dare voce alla gravissima crisi che sta colpendo le lavoratrici e i lavoratori del servizio di assistenza domiciliare agli anziani fragili e ai disabili della città. L’assemblea pubblica ha messo sotto i riflettori gli effetti devastanti del cambio appalto avvenuto un anno fa che ha imposto una forte riduzione dell’orario di lavoro passata da 26 a 20 ore settimanali. Questo taglio lineare ha determinato una drastica contrazione delle retribuzioni medie che sono letteralmente crollate da circa 1.300 euro a poco più di 800 euro mensili con un impatto ormai intollerabile sulla vita quotidiana delle famiglie. Oltre al dramma economico dei dipendenti la riduzione oraria sta provocando un evidente peggioramento nell’erogazione dell’assistenza ai soggetti più vulnerabili del territorio. I sindacati denunciano una vera e propria beffa strutturale dal momento che a Latina l’aumento contrattuale del 14% previsto dal CCNL delle cooperative sociali è stato di fatto scaricato sui lavoratori stessi azzerandone i benefici e trasformando un diritto in un danno economico.












