Partite le demolizioni necessarie per cancellare il collo d’oca e realizzare la nuova rotatoria entro il 2027
Il panorama urbano di Latina si prepara a cambiare volto grazie all’avvio ufficiale delle operazioni preliminari per il completamento di viale Le Corbusier, un’opera attesa da oltre vent’anni che punta a rivoluzionare la viabilità cittadina. Nella giornata di oggi sono scattate le demolizioni dell’immobile espropriato a gennaio, un passaggio tecnico obbligatorio per liberare l’area e procedere con l’abbattimento del celebre collo d’oca, l’imbuto stradale che per decenni ha rappresentato un incubo per gli automobilisti locali. Questo intervento si inserisce nella cornice più ampia del progetto Latina anche città di mare, un piano di riqualificazione finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che dovrà vedere la luce entro il 2027. Il cuore della trasformazione sarà la nuova rotatoria tra viale Le Corbusier e via Aldo Zanetti, una soluzione pensata per eliminare l’attuale incrocio irregolare e garantire un deflusso del traffico più lineare e ordinato. Secondo quanto dichiarato dal sindaco Matilde Celentano, l’opera non solo migliorerà l’efficienza stradale ma aumenterà sensibilmente la qualità urbana, trasformando una criticità storica in una risorsa per la comunità. Parallelamente alla nuova viabilità, il vicesindaco Massimiliano Carnevale ha confermato che il piano prevede il potenziamento della sicurezza per pedoni e ciclisti attraverso la realizzazione di nuovi marciapiedi, una segnaletica più visibile e un sistema di illuminazione dedicato. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di ridurre drasticamente i rischi in uno degli snodi più complessi della città, consegnando ai residenti un quartiere finalmente moderno, sicuro e libero dai rallentamenti cronici.












