Il 21 e 22 novembre due giornate di celebrazioni tra Casa del Combattente, Chiesa Stella Maris e Monumento ai Marinai d’Italia per il ventennale del Gruppo pontino
Il 21 e 22 novembre 2026 il Gruppo di Latina dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) festeggia i vent’anni dalla fondazione, con un programma che comprende incontri istituzionali, celebrazioni religiose, musica e una cerimonia commemorativa al Monumento ai Marinai d’Italia, inaugurato lo scorso aprile a Piazzale dei Navigatori.
Vent’anni di impegno, memoria, amicizia e tradizioni marinare caratterizzano il sodalizio pontino, nato il 5 novembre 2006 quando un primo nucleo di 40 persone tra socie e soci fondatori, guidato dall’Ammiraglio Franco Marini, diede vita al Gruppo. Nel corso di questi quattro lustri l’associazione è diventata un punto di riferimento per la conservazione della memoria della Marina, la valorizzazione della cultura marinara e la promozione dei valori di solidarietà, appartenenza e servizio alla comunità. Il ventennale sarà celebrato sabato 21 e domenica 22 novembre 2026, coinvolgendo luoghi simbolici della città e offrendo alla cittadinanza l’occasione di condividere un importante traguardo associativo.

Tra i momenti più significativi c’è la cerimonia religiosa alla Chiesa Stella Maris, accompagnata dall’animazione musicale della Corale Liturgica Polifonica Immacolata di Latina, che si concluderà con un concerto augurale. Seguirà una breve commemorazione al Monumento ai Marinai d’Italia, recentemente inaugurato e già diventato un nuovo punto di riferimento per la memoria marinara sul territorio pontino.

Il Gruppo ANMI di Latina è intitolato al Sergente Radiotelegrafista Romolo Lodati, insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare e appartenente all’equipaggio del Regio Sommergibile SCIRÈ, protagonista di alcune tra le più importanti imprese della Marina italiana durante la Seconda guerra mondiale. Il sommergibile affondò il 10 agosto 1942 nella baia di Haifa, portando con sé l’intero equipaggio. La sua storia è tornata al centro dell’attenzione istituzionale grazie alla Legge 6 giugno 2025, n. 87, che ha riconosciuto il relitto dello SCIRÈ come sacrario militare subacqueo, in memoria dei marinai che persero la vita durante il conflitto.
L’ANMI è una realtà associativa nazionale, apolitica e senza fini di lucro, che riunisce persone appartenenti o appartenute alla Marina Militare e cittadine e cittadini che condividono l’etica, lo spirito e le tradizioni marinare. Tra i suoi obiettivi figurano la diffusione della cultura marittima, la conservazione delle tradizioni navali italiane, la valorizzazione della memoria storica e la promozione di iniziative culturali e sociali. È una comunità che mantiene vivo il legame tra le generazioni e fa della storia della Marina un patrimonio da trasmettere anche a chi non ha avuto un’esperienza di servizio in mare.
Negli ultimi anni il Gruppo ha promosso diverse iniziative pubbliche, culturali e commemorative, instaurando con alcuni istituti scolastici cittadini rapporti di collaborazione e di valorizzazione storica. Nel 2022 si è reso promotore di iniziative di sensibilizzazione a favore della Casa del Combattente, edificio storico che rappresenta un significativo patrimonio identitario per la città. L’impegno dell’associazione ha contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla sua storia e sul suo valore culturale, fino a un importante riconoscimento: grazie ai voti raccolti nel censimento nazionale, la Casa del Combattente è entrata tra i Luoghi del Cuore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Un risultato che ha richiamato l’attenzione della comunità e delle istituzioni sulla necessità di preservare uno dei luoghi simbolici della memoria storica di Latina.
Numerose sono state anche le conferenze e le cerimonie commemorative organizzate direttamente dal Gruppo. Tra le più recenti, a settembre 2025, in occasione della Giornata della memoria dei Marinai scomparsi in mare, si è svolta la conferenza dedicata all’affondamento della corazzata Roma, preceduta da una cerimonia commemorativa a Gaeta presso il Monumento Nazionale al Sommergibilista. Nella stessa occasione è stata allestita alla Casa del Combattente la mostra Il mio mare, con le opere dell’artista Sandro Arcieli. Il percorso è proseguito in autunno con iniziative di approfondimento storico, tra cui la conferenza sulla battaglia dei convogli nel Mediterraneo e sull’Operazione navale T.18, incentrata anche sulla memoria delle vittime dell’affondamento della motonave Victoria.
A febbraio 2026 è stata la volta della conferenza Mediterraneo e altri mari, tenuta dal noto biologo marino Prof. Adriano Madonna, sulle caratteristiche marine in relazione ai cambiamenti climatici. A marzo 2026, in collaborazione con il Foto Club Latina, è stata inaugurata la mostra fotografica Storie di Mare, un progetto espositivo dedicato al rapporto tra il territorio, il mare e le persone che lo vivono.

Uno dei risultati più importanti di questo impegno è arrivato il 18 aprile 2026 con l’inaugurazione del Monumento ai Marinai d’Italia a Piazzale dei Navigatori, sul lungomare di Latina. L’opera è nata dalla collaborazione tra il Comune di Latina, l’ANMI e la Lega Navale Italiana, con il contributo di sponsor e professioniste e professionisti coinvolti nella realizzazione. Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, studentesse e studenti e cittadinanza. Il monumento ha una struttura ispirata alla prua di una nave, sormontata da un’ancora donata dalla Marina Militare. Alla base sono custodite tre ampolle con acqua marina proveniente da Haifa, Ventotene e dall’Asinara, luoghi legati a tragedie e affondamenti che hanno segnato la storia navale italiana, a richiamo della memoria dello SCIRÈ, del piroscafo Santa Lucia e della corazzata Roma. L’opera non è soltanto un omaggio ai caduti, ma anche un simbolo di pace, unità e riconoscenza verso chi ha servito il Paese sul mare.
Il ventennale assume dunque un significato particolare, perché le celebrazioni di novembre arrivano dopo un anno in cui l’associazione ha visto concretizzarsi uno dei progetti più importanti della propria storia, lasciando alla città un segno permanente della cultura e delle tradizioni marinare.
Il programma si apre sabato 21 novembre alle ore 17.00 alla Casa del Combattente con i saluti istituzionali e un momento dedicato alla rievocazione dei vent’anni di attività del Gruppo. Sarà l’occasione per ripercorrere le tappe più significative della storia associativa, ricordare le iniziative realizzate e rendere omaggio a chi ha contribuito alla crescita del sodalizio. Nel corso dell’incontro saranno consegnati gli attestati e le targhe commemorative a socie, soci e autorità. Alle 19.00 seguirà il tradizionale Vin d’honneur, momento conviviale che concluderà la prima giornata.
Domenica 22 novembre le celebrazioni proseguiranno con una giornata dedicata alla memoria e alla partecipazione. Alle 10.00 è previsto il ritrovo nel chiostro della Chiesa Stella Maris, dove saranno accolti autorità, rappresentanze delle associazioni, socie e soci, familiari e ospiti. Alle 10.50 è previsto l’inquadramento dei partecipanti per l’ingresso in chiesa e alle 11.00 sarà celebrata la Santa Messa. Al termine della funzione, alle 12.00, la Corale Liturgica Polifonica Immacolata di Latina si esibirà in un concerto augurale.
Alle 12.30 è previsto il trasferimento al Monumento ai Marinai d’Italia, in Piazzale dei Navigatori, dove si svolgeranno la deposizione dell’omaggio floreale e la lettura della tradizionale Preghiera del Marinaio. Non si tratterà quindi di una nuova inaugurazione, ma di un momento commemorativo presso l’opera già realizzata lo scorso aprile. Sarà un’occasione particolarmente significativa, in cui il Gruppo e la comunità potranno rinnovare il ricordo di quanti hanno perso la vita in mare e rendere omaggio a tutte le generazioni di marinaie e marinai che hanno contribuito alla storia del Paese. La giornata si concluderà alle 13.00 con il Pranzo Sociale del 20° Anniversario al ristorante Giovannino a’mare, occasione di incontro e condivisione tra socie, soci, familiari, autorità e ospiti.
Il ventennale dell’ANMI di Latina rappresenta dunque molto più di una ricorrenza associativa. È il racconto di una comunità che, attraverso la memoria, la cultura e la partecipazione, continua a mantenere vivo il legame tra la città e il mare. Un patrimonio di valori che appartiene non soltanto a chi ha indossato una divisa, ma a tutta la cittadinanza, chiamata a custodire e tramandare la storia di chi ha fatto del mare una parte fondamentale della propria vita.











