Martedì 16 dicembre si è tenuta la conferenza stampa del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest dedicata al resoconto delle attività svolte nell’ultimo anno e alle principali progettualità in corso a servizio del territorio. Un incontro che ha messo al centro il valore strategico della bonifica in un’area che appare sicura e produttiva solo grazie a un lavoro quotidiano di manutenzione, controllo e innovazione. Ad aprire i lavori è stato il presidente Lino Conti, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo fondamentale del Consorzio nella tutela della pianura e dei centri abitati. Senza la gestione costante dei canali e il funzionamento degli impianti idrovori, vaste zone tornerebbero rapidamente soggette ad allagamenti, come dimostrano sia gli eventi storici legati all’idrovoro di Mazzocchio, attivo dal 1934, sia gli episodi più recenti, tra cui l’alluvione di Pontinia del 2018. Oggi la rete consortile comprende circa 5mila chilometri di canali e 32 impianti idrovori che servono 40 comuni tra le province di Latina, Roma e Frosinone, su un’estensione di circa 250mila ettari. Il quadro climatico attuale, segnato da piogge sempre più intense e concentrate e da periodi di siccità prolungata, rende ancora più delicato l’equilibrio tra scolo e irrigazione. Il Consorzio garantisce il funzionamento di 15 impianti irrigui e dell’irrigazione a scorrimento su circa 39mila ettari, sostenendo ogni anno costi di gestione e manutenzione che si aggirano intorno ai 20 milioni di euro, indispensabili per preservare la produttività agricola e la sicurezza idraulica del territorio. Nel corso della conferenza, il direttore generale Tullio Corbo ha illustrato uno dei principali interventi in fase di realizzazione: il progetto di efficientamento e automazione dell’irrigazione a scorrimento nella pianura pontina, finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per oltre 8 milioni di euro. L’intervento interessa più di 20mila ettari e circa 10mila aziende agricole nei distretti Linea e Latina Nord e prevede l’installazione di oltre cento paratoie automatizzate, alimentate da pannelli fotovoltaici e gestite da remoto. Il nuovo sistema consentirà una regolazione puntuale delle portate in base alle reali esigenze delle colture, riducendo gli sprechi idrici ed energetici, migliorando l’efficienza irrigua e rafforzando la capacità di gestione delle piene. Il bilancio dell’ultimo anno restituisce l’immagine di un Consorzio impegnato a coniugare manutenzione, innovazione e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di garantire un territorio sicuro, abitabile e fertile. La conferenza si è conclusa con un brindisi augurale in vista delle festività imminenti.












