Un vertice istituzionale per affrontare la moria delle piante e la forte concorrenza internazionale, puntando su innovazione e tutela delle eccellenze locali.
Un confronto diretto con i produttori e gli operatori del settore per risollevare un comparto strategico per l’economia del territorio. Il Sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini, e l’assessore all’agricoltura, Lino Del Prete, hanno incontrato una rappresentanza della filiera del kiwi per fare il punto sulle criticità economiche e produttive che stanno segnando gli ultimi anni. Al centro del dibattito ci sono le sfide cruciali che rischiano di compromettere la continuità delle aziende locali, a partire dal fenomeno della moria del kiwi e dall’avanzata della competizione internazionale.
Il valore generato da questa coltivazione rappresenta un pilastro fondamentale non solo per le imprese agricole, ma per l’intero indotto cittadino, che comprende la manodopera, la lavorazione, il confezionamento, i trasporti e i servizi collegati. Per salvaguardare il lavoro e il benessere di tante famiglie, gli amministratori hanno ribadito la ferma intenzione di non sottovalutare i segnali di crisi, evidenziati dal progressivo abbandono di diversi impianti produttivi.
Accanto ai danni causati dalle malattie fitosanitarie, a pesare sul mercato è la pressione esercitata da nuovi competitor globali, come la Grecia, che impone una profonda riflessione sulla capacità del territorio di preservare la propria leadership qualitativa. Nonostante le avversità, l’amministrazione comunale guarda al futuro con fiducia, puntando sulle competenze, sull’esperienza e sulla capacità di innovazione dimostrata storicamente dai produttori locali, considerati il vero punto di ripartenza per l’intero comparto.
Come concreta risposta istituzionale, il Sindaco Mantini e l’assessore Del Prete hanno annunciato la convocazione ufficiale dell’Osservatorio dedicato alla tutela e alla valorizzazione della coltivazione, della produzione e della commercializzazione del kiwi e delle eccellenze agricole. L’obiettivo condiviso è costruire una rete di interventi capace di tutelare il futuro economico e occupazionale della comunità, offrendo risposte immediate alle emergenze del presente e prospettive solide alle nuove generazioni.











