Primo caso in provincia per l’applicazione delle nuove norme che prevedono sanzioni durissime e la sospensione del titolo di guida fino a sei mesi per un ventinovenne incastrato dalla videosorveglianza
L’amministrazione comunale di Cisterna ha deciso di non fare sconti a nessuno dichiarando una ferma guerra al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e i risultati non si sono fatti attendere, dato che nei giorni scorsi gli agenti della Polizia Locale hanno individuato un uomo di 29 anni ritenuto responsabile di aver scaricato illecitamente materiale di scarto in una zona periferica della città. L’indagine è scattata grazie a una preziosa segnalazione arrivata da alcuni cittadini che ha permesso di avviare un sopralluogo immediato e l’analisi dei rifiuti rinvenuti, elementi poi incrociati con un’attenta visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza sia comunali che private presenti in zona. Questo episodio segna un precedente fondamentale nella lotta al degrado perché, in applicazione delle normative più recenti, nei confronti del trasgressore è stato disposto il ritiro immediato della patente di guida, un provvedimento che rappresenta il primo caso assoluto in tutta la provincia e che espone ora il ventinovenne al rischio di una sospensione del titolo fino a sei mesi, oltre a una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 18mila euro. Tali misure repressive servono a lanciare un messaggio chiaro a chi deturpa il territorio e gravano sulla collettività, ricordando al contempo che i rifiuti vanno affidati esclusivamente a ditte autorizzate poiché cedere scarti a svuota-cantine improvvisati può comportare responsabilità legali anche per chi consegna il materiale. Il Comando di Polizia Locale, ringraziando la cittadinanza per la collaborazione fondamentale nell’intercettare queste condotte, ribadisce che i controlli continueranno in modo serrato e quotidiano su tutto il territorio per tutelare l’ambiente e il decoro urbano.












