Circa centoventi alunni delle scuole medie visiteranno i luoghi simbolo delle tragedie del Novecento grazie al sostegno economico del Comune
Il Comune di Latina rinnova il suo impegno civile e formativo organizzando per il terzo anno consecutivo i Viaggi del Ricordo e della Memoria che vedranno la partecipazione di 120 studenti delle scuole secondarie di primo grado accompagnati dai loro insegnanti. Questa iniziativa punta a trasformare lo studio teorico in una profonda responsabilità civica permettendo ai ragazzi di confrontarsi direttamente con le testimonianze del passato. Il calendario delle partenze prevede un primo itinerario dal 17 al 20 febbraio 2026 tra Trieste, Fiume e Zara per approfondire la complessa storia del confine orientale mentre il secondo gruppo si sposterà dal 17 al 20 marzo 2026 verso Monaco di Baviera, Dachau e Norimberga per toccare con mano l’orrore dei campi di sterminio. Gli istituti comprensivi coinvolti in questa esperienza sono numerosi e spaziano dal Vito Fabiano al Tasso includendo realtà come Frezzotti-Corradini ed Emma Castelnuovo. Per sostenere le famiglie e facilitare la partecipazione dei giovani l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matilde Celentano ha stanziato un contributo di 15.000 euro che permetterà di abbattere le quote individuali di viaggio. Il progetto non si esaurisce nelle visite guidate perché gli studenti sono chiamati a diventare veri e propri ambasciatori della città e testimoni di pace condividendo al loro ritorno le riflessioni maturate. In questo contesto di grande attenzione storica si inserisce anche la tappa del Treno del Ricordo che farà sosta a Latina il 21 febbraio 2026 grazie all’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. L’assessore all’Istruzione Francesca Tesone e l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato hanno sottolineato come queste esperienze siano fondamentali per uscire dalle aule scolastiche e maturare una consapevolezza necessaria a comprendere gli orrori che hanno segnato il Paese e l’intera Europa.












