Sabato 31 ottobre la Casa di Quartiere ospita medici e testimonianze dirette per parlare del ritorno alla vita al termine delle terapie oncologiche
La prevenzione e il ritorno alla normalità tornano protagonisti a Borgo Piave con un appuntamento che si inserisce a pieno titolo nelle iniziative dell’Ottobre Rosa. Sabato 31 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 la Casa di Quartiere aprirà le sue porte per ospitare una giornata di sensibilizzazione interamente dedicata alla salute femminile e al percorso che segue una diagnosi oncologica. L’iniziativa è promossa dal Centro Socio Culturale Enzo Mengoni, presieduto da Assunta Gneo, e punta ad affrontare una tematica fondamentale ma spesso trascurata nel dibattito pubblico e cioè la vita e la quotidianità dopo le cure.
Una volta terminate le terapie come la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia, le persone si trovano infatti a dover fare i conti con un corpo cambiato e con il forte desiderio di riprendere in mano la propria vita. Recuperare una buona condizione fisica e ritrovare la fiducia in se stesse sono passaggi essenziali per una vera e propria rinascita. Proprio per esplorare queste dinamiche, l’evento metterà a confronto le competenze mediche e riabilitative con le esperienze di vita vissuta.
Ad approfondire gli aspetti legati al recupero fisico interverrà il dottor Roberto Tozzi, fisiatra e specialista in reumatologia con una vasta esperienza nella riabilitazione muscolo-scheletrica e nell’agopuntura. Il suo contributo illustrerà l’importanza di un approccio clinico su misura nella delicata fase post-terapeutica. Ad arricchire il dibattito ci sarà poi la presenza di Maria Assunta Rossillo, insegnante di Pilates posturale e yoga, che offrirà una testimonianza diretta in qualità di ex paziente oncologica. Il suo racconto guiderà il pubblico attraverso il difficile cammino che va dalla notizia della malattia al suo superamento, dimostrando come il movimento, l’ascolto e la consapevolezza siano potenti alleati del benessere.
L’invito a partecipare è aperto a tutta la cittadinanza, ai familiari e a chiunque sia interessato a informarsi su un tema così delicato. Trascorrere una mattinata all’insegna dell’ascolto e della condivisione rappresenta un passo importante per comprendere che il cammino verso la guarigione continua anche fuori dagli ospedali. L’ingresso è libero e gratuito per chiunque desideri prendere parte all’incontro.












