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Sermoneta celebra il Rinascimento con il debutto dei Quaderni del Museo

L’amministrazione comunale lancia una nuova collana editoriale dedicata ai tesori del borgo partendo dal capolavoro di Benozzo Gozzoli custodito nella Collegiata

Il borgo medievale di Sermoneta inaugura un nuovo percorso di valorizzazione culturale attraverso la nascita della collana editoriale I quaderni del Museo, un progetto che punta a trasformare la ricerca storica in una testimonianza tangibile per cittadini e turisti. Il primo volume di questa serie è stato presentato ufficialmente presso la Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo e accende i riflettori su uno dei tesori più preziosi del territorio ovvero la Madonna in gloria con la città di Sermoneta, capolavoro realizzato dal celebre pittore rinascimentale Benozzo Gozzoli. L’opera editoriale nasce dalla volontà del Presidente del Consiglio e Delegato alla Cultura Pierluigi Torelli che ha lavorato in stretta sinergia con il Direttore del Museo della Storia della Ceramica Vincenzo Scozzarella, autore del saggio. Il dipinto analizzato risale circa al 1457 e rappresenta un documento iconografico di straordinaria importanza poiché mostra la Vergine mentre sorregge delicatamente il profilo fortificato del borgo. Come sottolineato dal sindaco Giuseppina Giovannoli, questa iniziativa rappresenta solo l’inizio di una narrazione sistematica del patrimonio locale pensata per consegnare alle future generazioni strumenti di approfondimento scientifico e divulgativo. Durante l’evento è emerso anche il valore simbolico del dipinto che fu donato dal Senato di Roma alla comunità di Sermoneta come ex voto per la fine della peste, confermando il ruolo centrale della città nelle dinamiche artistiche e religiose del XV secolo. Alla presentazione hanno partecipato figure chiave del panorama culturale locale tra cui il parroco don Giovanni Castagnoli e il presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, il quale ha anticipato l’avvio di una futura collaborazione dedicata a un altro grande protagonista dell’arte locale come Girolamo Siciolante. Il volume curato da Scozzarella si pone dunque come un ponte tra il passato e il presente permettendo di riscoprire un autore le cui opere sono oggi esposte nei principali musei del mondo ma che a Sermoneta ha lasciato un segno indelebile della sua maestria.

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