Home / News / Sicurezza a Latina, attivate cinque telecamere nell’isola pedonale

Sicurezza a Latina, attivate cinque telecamere nell’isola pedonale

L’installazione dei nuovi dispositivi di videosorveglianza fa parte di un più ampio piano per la sicurezza urbana del capoluogo pontino, annunciato dal sindaco Matilde Celentano.

Cinque nuove telecamere di videosorveglianza sono state installate e attivate nel centro storico di Latina. L’intervento, realizzato in linea con quanto annunciato dal sindaco Matilde Celentano durante l’ultimo Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, mira a rafforzare la sicurezza urbana della città.
Il sindaco ha dichiarato che si tratta di un impegno mantenuto e ha anticipato l’arrivo di ulteriori telecamere in diverse aree, tra cui piazza del Popolo, piazza del Quadrato, Parco Falcone e Borsellino, via Don Morosini e Villaggio Trieste.
I cinque nuovi dispositivi sono stati posizionati strategicamente nell’area dell’isola pedonale. Due si trovano all’ingresso di corso della Repubblica (una rivolta verso piazza del Popolo, l’altra verso l’interno dell’isola), una terza è stata installata nella parte opposta di corso della Repubblica. Le ultime due telecamere sono state collocate in via Eugenio di Savoia e in via Pio VI.
L’obiettivo dell’installazione è duplice, come spiegato dal sindaco Celentano: da un lato, rendere l’area più sicura per i cittadini e i commercianti; dall’altro, proteggere i nuovi arredi urbani da atti di vandalismo, grazie al forte effetto deterrente della videosorveglianza che supporta anche le forze dell’ordine nell’identificazione di autori di reati.
L’assessore all’Urbanistica, Annalisa Muzio, ha aggiunto che questo intervento si inserisce nel progetto di riqualificazione dell’isola pedonale, ormai prossimo al completamento con l’installazione dei collegamenti elettrici per l’illuminazione e delle mappe tattili per gli ipovedenti. L’assessore ha espresso la speranza che le nuove telecamere possano porre fine agli atti vandalici, come quello recente che ha distrutto un totem informativo in marmo, permettendo ai cittadini di vivere pienamente il centro.