Il capogruppo leghista replica alle indiscrezioni sulla presunta sfiducia e chiede ai consiglieri un chiarimento ufficiale e trasparente
In merito all’articolo apparso sulla stampa locale, Valletta ritiene necessario fornire una risposta chiara nell’interesse del Partito, dell’Amministrazione e dei cittadini, soprattutto dopo aver letto di presunte iniziative di sfiducia da parte dei consiglieri Censi, Cochi e Belvisi, informazioni apprese dai giornali e non attraverso un confronto nelle sedi politiche competenti. Per questo chiede ai tre consiglieri di esprimere pubblicamente e senza ambiguità se condividano quanto riportato, se esista realmente una lettera di sfiducia e quali siano le relative motivazioni, sottolineando quanto sia irrispettoso apprendere notizie così rilevanti dalla stampa e non dal dialogo interno. Respinge fermamente ogni ricostruzione che lo descriva come un “battitore libero”, ricordando che la sua attività politica è sempre stata improntata a trasparenza, coerenza e rispetto delle istituzioni, con una partecipazione costante ai tavoli formali del partito e dell’amministrazione. Considera inoltre inaccettabile che eventuali tensioni legate ad assessorati, presunti accordi o ipotesi di alternanza — mai formalizzati — possano diventare motivo di divisione o strumenti per minare l’unità del gruppo e la credibilità della Lega. Ribadisce la sua disponibilità a un confronto politico serio e costruttivo, ma solo nelle sedi competenti e non attraverso indiscrezioni mediatiche, e rinnova la richiesta a Censi, Cochi e Belvisi di chiarire ufficialmente e senza equivoci la loro posizione, ricordando il suo impegno di tredici anni al servizio del partito e della comunità di Latina, con l’obiettivo di garantire chiarezza e responsabilità verso gli elettori.












