L’atteso evento UISP del 6 dicembre celebra le nozze d’argento tra sport inclusione e un percorso inedito nel Parco del Circeo
La città di Latina si prepara ad accogliere la 25esima edizione della Maratona di Latina, un traguardo storico che promette di trasformare il capoluogo in una vera e propria capitale dello sport e della condivisione. L’atteso evento UISP in programma domenica 6 dicembre 2026 è stato svelato in piazza del Popolo, nella vivace cornice del Villaggio Europeo dello Sport, offrendo alla cittadinanza le prime anticipazioni su una manifestazione che quest’anno celebra le sue ambite nozze d’argento.
A illustrare le novità principali è stato il presidente del Comitato Territoriale UISP Andrea Giansanti. L’obiettivo primario di questa edizione è il coinvolgimento dell’intera comunità pontina, con un occhio di riguardo alla valorizzazione paesaggistica. Chi correrà a livello agonistico potrà infatti misurarsi su un nuovo tracciato caratterizzato da un suggestivo doppio passaggio sul lungomare, un percorso mozzafiato immerso nel Parco Nazionale del Circeo che si snoderà tra dune, macchia mediterranea e laghi costieri. Ma la Maratona di Latina non è solo competizione agonistica. Grande rilevanza è data all’inclusività grazie a un lodevole progetto che coinvolge un gruppo di atleti spingitori, sapientemente coordinati da Luca Monescalchi, pronti ad accompagnare al traguardo persone in sedia a ruote con disabilità motoria. L’organizzazione ha espresso profonda gratitudine alla Regione Lazio e all’Amministrazione comunale per il prezioso sostegno, confermato dalla presenza dell’assessore Andrea Chiarato e del presidente della commissione sport Claudio Di Matteo. Nelle prossime settimane, i canali social dell’UISP Latina APS forniranno tutti gli aggiornamenti utili per prepararsi al grande giorno.
L’evento è ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lazio tra i grandi appuntamenti sportivi dell’anno e si configura come una manifestazione nazionale UISP capace di accogliere chiunque abbia voglia di mettersi in gioco. Il vicepresidente Andrea Bentini ha infatti ricordato le numerose iniziative collaterali che arricchiranno la giornata sportiva. Oltre alla gara regina, è prevista un’avvincente maratona a staffetta, in cui due partecipanti copriranno metà percorso a testa, e una dieci chilometri per chi predilige le distanze più brevi. Spazio anche a chi ama camminare, con una passeggiata aperta a tutta la popolazione, e all’attesissima seconda edizione della Dog Run, pensata per vivere l’emozione della corsa in compagnia di animali domestici.
Sul fronte tecnico, il dirigente Andrea Dorati ha sottolineato che la competizione sarà una gara nazionale FIDAL con percorso certificato, un dettaglio fondamentale che permetterà di ottenere riscontri cronometrici validi per le graduatorie internazionali. L’entusiasmo verso il 6 dicembre sarà alimentato anche dagli ambassador Davide Ceci e Giovanni Fabietti, che condivideranno i loro allenamenti sui profili ufficiali.
L’identità visiva di questa storica edizione porta la firma di Gianni Sodano, direttore creativo di “Rocket Adv”. Il nuovo manifesto si ispira al Futurismo, sfruttando vettori di luce e sfaccettature cromatiche per evocare la forza del movimento puro. La nuova maglia ufficiale “Dynamo” gioca invece su un astrattismo geometrico che omaggia l’architettura storica e l’identità del territorio, integrando elementi vegetali stilizzati che simboleggiano il legame indissolubile tra la gara e la natura pontina.
La presentazione ha visto la partecipazione attiva del comitato organizzatore 2026, con Carlo Cortese e Mirko Montin, e di chi ha fatto la storia della manifestazione, come Luigi Farina e Paolo Rolando, promotori della prima edizione nel 1998. Un filo conduttore tra passato e presente tenuto saldo da Domenico Lattanzi, segretario generale dell’UISP Latina APS, all’epoca come oggi motore instancabile dell’organizzazione.












