Il presidente della Commissione Nicola Catani e l’assessore Maurizio Galardo presentano il nuovo assetto del Centro per l’Autonomia Abitativa basato su regole certe e sulla collaborazione con l’Associazione 21 Luglio
Latina compie un passo decisivo verso il superamento definitivo della logica dei campi nomadi attraverso l’istituzione del primo GAL ovvero il Gruppo di Azione Locale dedicato all’autonomia abitativa. Durante l’ultima seduta della Commissione Servizi Sociali presieduta da Nicola Catani di Noi Moderati è stato illustrato questo strumento amministrativo innovativo che mira a gestire la transizione dell’ex centro Al Karama oggi rinominato CAA Centro per l’Autonomia Abitativa. Alla riunione ha partecipato il neo assessore ai Servizi Sociali Maurizio Galardo insieme alle dirigenti del Dipartimento Welfare e a Carlo Stasolla dell’Associazione 21 Luglio realtà che avrà il compito cruciale di facilitare il percorso di integrazione. Il progetto coinvolge attualmente dieci nuclei familiari per un totale di circa cinquanta persone tra cui venti minori regolarmente inseriti nel sistema scolastico locale di Borgo Sabotino. Il cuore della strategia risiede nella transitorietà della permanenza fissata in un massimo di diciotto mesi periodo durante il quale gli ospiti devono rispettare un regolamento ferreo e impegnarsi in un percorso di inserimento lavorativo e sociale. Secondo il presidente Catani questo modello permette di mettere a sistema Comune residenti scuole e forze dell’ordine evitando interventi isolati e garantendo una gestione imparziale e orientata ai risultati. L’obiettivo finale è costruire percorsi reali di integrazione nel tessuto cittadino superando una volta per tutte le gestioni emergenziali del passato per approdare a una stabilità basata sul confronto e sulla legalità.












