Confermato per il quarto anno consecutivo il doppio incarico di player manager della prima squadra e tecnico del settore giovanile
Il Latina Calcio a 5 prosegue nel segno della continuità e conferma Andrea Terenzi nel doppio ruolo di player manager della prima squadra impegnata in Serie B e di allenatore dell’Under 19 Nazionale. Per il pontino si tratta del quarto anno consecutivo in questa duplice veste, un legame sempre più saldo con i colori nerazzurri e con un progetto tecnico che punta a riportare il club ai vertici. «Di solito quando mi lego a questi colori lo faccio per molto tempo – ha dichiarato Terenzi – l’anno scorso avevo promesso che sarebbe stata la stagione del raccolto e abbiamo fatto un bel lavoro. Adesso dobbiamo costruire il piano per continuare il nostro percorso di crescita perché la nostra missione è riportare il Latina in alto». Il player manager guarda già alla prossima stagione, consapevole delle difficoltà che attenderanno la squadra nel campionato cadetto. «Affronteremo una Serie B molto diversa rispetto a quella che conoscevo anni fa. Basti pensare alla normativa sugli stranieri: in passato si potevano incontrare squadre con cinque o sei giocatori stranieri in campo, oggi soltanto uno. Sarà un campionato complicato, ma per comprendere realmente il livello bisognerà attendere ancora un po’». La società pontina ha comunque già tracciato la strada per affrontare al meglio la nuova categoria. «Ci saranno alcuni cambiamenti già programmati e altri arrivati naturalmente al termine del loro percorso – ha aggiunto Terenzi –. In questi tre anni non ci siamo limitati a lanciare tanti giovani, ma li abbiamo resi protagonisti dei risultati dell’intera società. Non so quanti ragazzi tra i 16 e i 19 anni possano dire di aver vinto un campionato di prima squadra da protagonisti come hanno fatto loro». Un lavoro sul settore giovanile che continuerà anche nella prossima stagione. «Proseguiremo nella valorizzazione dei ragazzi che fanno già parte del gruppo e ne inseriremo di nuovi. Cercheremo di mantenere la base solida che ci ha permesso di vincere il campionato di C1, pur sapendo che alcuni protagonisti della passata stagione non saranno più con noi. Dal resto del gruppo mi aspetto senso di appartenenza, continuità e la volontà di rilanciare le ambizioni personali e collettive per continuare a crescere insieme».












