Un sopralluogo del sindaco Mauro De Lillis e dell’assessore Antonio Betti conferma il cronoprogramma per l’Ospedale di Comunità e il successo del polo diagnostico
La sanità territoriale di Cori si prepara a una svolta decisiva grazie ai fondi PNRR che stanno trasformando il volto del presidio ospedaliero locale. Nella giornata di venerdì 23 gennaio il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore alla Sanità Antonio Betti hanno toccato con mano i progressi di un cantiere che punta a restituire alla comunità spazi essenziali per la degenza e la cura. L’obiettivo dichiarato dai due amministratori è la riapertura in tempi brevi del secondo e terzo piano della struttura così da permettere nuovamente il ricovero dei pazienti in un ambiente moderno e funzionale.
Mentre i lavori procedono a pieno ritmo il vero fiore all’occhiello del presidio è già operativo al piano interrato dove il servizio di radiologia sta registrando numeri straordinari. Dotata di macchinari di ultima generazione la sezione è diventata un punto di riferimento non solo per i residenti ma per un bacino d’utenza vastissimo che abbraccia Cisterna, Aprilia, Latina, Velletri e perfino la provincia di Viterbo. Questa eccellenza diagnostica sta svolgendo un ruolo cruciale nel decongestionare gli altri ospedali della provincia assorbendo anche l’utenza di Cisterna di Latina dove i servizi sono attualmente sospesi per ristrutturazione.
L’efficienza della radiologia corese apre nuovi scenari per il futuro della sanità locale visto che il mantenimento di questi ritmi operativi anche dopo la riapertura dei centri limitrofi potrebbe dimezzare le liste di attesa per i cittadini. Parallelamente il sopralluogo ha interessato anche il Presidio Ambulatoriale Territoriale (PAT) dove il confronto con il personale sanitario ha ribadito l’importanza della struttura come filtro fondamentale per evitare il sovraffollamento del pronto soccorso di Latina. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dai vertici comunali alla Direttrice Generale della Asl Sabrina Cenciarelli e al dottor Vincenzo Lucarini per il costante impegno nella valorizzazione del presidio di Cori.












