I giovani atleti pontini dominano il Campionato Nazionale Preagonisti Fesik portando a casa sette medaglie complessive tra kata e kumite
Il lungo fine settimana di metà aprile ha visto la città di Salsomaggiore Terme trasformarsi nel cuore pulsante del karate giovanile italiano ospitando oltre milleduecento atleti per il Campionato Nazionale Preagonisti Fesik 2026. Tra le numerose società provenienti da ogni angolo del Paese la Sakura Karate di Latina è riuscita a ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista grazie a una spedizione composta da sette piccoli atleti capaci di conquistare altrettante medaglie. Il bilancio finale parla di un successo tecnico straordinario con quattro podi ottenuti nel kumite e tre nel kata a dimostrazione di una preparazione completa e versatile. I riflettori si sono accesi in particolare su Liam Esposito ed Asia Mellone che si sono laureati rispettivamente Campione Nazionale di Kumite nella categoria 12-13 anni cinture blu/marroni e Campionessa Nazionale di Kata nella categoria 12-13 anni cinture verdi. Il medagliere del club pontino si è arricchito ulteriormente grazie a Lorenzo Ridolfi che ha ottenuto il titolo di vice-campione nazionale nel kumite tra le cinture arancioni/verdi e al prestigioso bronzo di squadra nel combattimento conquistato dal trio formato da Alessia Fiaschetti, Liam Esposito e Lorenzo Ridolfi con Asia Mellone nel ruolo di riserva. Parallelamente alla competizione principale si è svolta la Coppa Italia dedicata a chi non ha raggiunto le semifinali e anche qui i risultati non sono mancati con la vittoria di Asia Mellone nel kumite e le medaglie di bronzo nel kata per Liam Esposito e Lorenzo Ridolfi. La cronaca sportiva registra però anche prove di grande spessore umano oltre che atletico come quella di Claudio Gasbarrone che dopo un nono posto nel kata ha dovuto rinunciare al kumite per un infortunio dimostrando però una maturità rara nel sostenere i compagni dal bordo del tatami. Hanno completato il quadro delle prestazioni le giovani Martina Giugliano e Laura Fiaschetti entrambe all’esordio o in fase di forte crescita tecnica che hanno mostrato carattere e potenzialità nonostante l’emozione del debutto nazionale. La soddisfazione della direttrice tecnica Sabrina Tucci e dell’allenatore Simone Tucci va oltre il semplice dato numerico sottolineando come questi traguardi siano il frutto di un percorso educativo volto alla gestione delle emozioni e al rispetto dell’avversario. Il prossimo appuntamento per il Sakura Dojo è già fissato per il mese prossimo quando sempre a Salsomaggiore torneranno sul tatami gli agonisti over 14.












