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Inclusione e legalità a Latina con quattordici migranti che conquistano l’attestato di cucina al San Benedetto

Il progetto realizzato con l’Istituto alberghiero San Benedetto punta su formazione, inclusione e inserimento lavorativo nel settore della ristorazione. In programma anche un corso di pasticceria.

Si è concluso con l’esame finale il corso di cucina organizzato nell’ambito del progetto LGNet 3, iniziativa dedicata all’inclusione dei cittadini stranieri extraeuropei sul territorio di Latina. Quattordici migranti hanno ricevuto gli attestati di partecipazione dopo aver completato il percorso formativo ospitato presso lo storico Istituto di istruzione superiore San Benedetto, nato dalla collaborazione tra il servizio LGNet 3 Latina e la scuola alberghiera. Il progetto rientra nella programmazione integrata finalizzata a favorire percorsi di inclusione sociale e lavorativa attraverso la formazione professionale.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo, che ha sottolineato come gli attestati consegnati seguano quelli del precedente mini-progetto dedicato al Civic Engagement, incentrato sulla cura del verde pubblico. L’obiettivo del corso di cucina è favorire l’inserimento lavorativo nel settore della ristorazione e i risultati non hanno tardato ad arrivare. Nel giro di poche ore dalla consegna degli attestati alcuni partecipanti hanno già ricevuto proposte di lavoro, a conferma dell’efficacia del percorso. L’assessore ha inoltre annunciato che il prossimo mini-progetto riguarderà un corso di pasticceria.

Galardo ha definito l’iniziativa «una bellissima esperienza», nata dall’incontro tra due realtà con competenze complementari. Da una parte l’Istituto San Benedetto, dotato di laboratori e aule attrezzate e pienamente conformi alle normative sulla sicurezza, dall’altra LGNet 3 del Comune di Latina, gestito dalla cooperativa Astrolabio, da anni impegnata nei servizi socio-sanitari e nella realizzazione di corsi obbligatori destinati a lavoratori e aziende grazie a finanziamenti ministeriali, regionali ed europei. I progetti formativi previsti dalla convenzione tra San Benedetto e LGNet sono finanziati dal Comune di Latina con fondi del Ministero dell’Interno, confermando il valore pubblico dell’iniziativa che punta non solo a formare nuovi lavoratori, ma anche a promuovere la cultura del lavoro regolare e della legalità come strumento di contrasto al lavoro sommerso e di crescita per il territorio.

L’accordo tra il San Benedetto e LGNet è stato sottoscritto il 16 marzo scorso dal dirigente scolastico Ugo Vitti e dalla presidente della cooperativa Astrolabio Maria Domenica Felici. La convenzione ha una durata di sei mesi e prevede l’utilizzo degli spazi della sede di via Mario Siciliano dal lunedì al sabato per lo svolgimento delle attività formative.

Il corso di cucina era stato avviato nel mese di giugno e ha permesso ai partecipanti, guidati dai docenti dell’istituto alberghiero, di acquisire le competenze fondamentali della professione, dalle preparazioni di base fino alla gestione della linea di un ristorante. Il percorso si è concluso con una prova pratica durante la quale i corsisti hanno realizzato con successo diverse portate.

Alla cerimonia di consegna degli attestati hanno preso parte, oltre all’assessore Maurizio Galardo, la responsabile del servizio Politiche sociali Roberta Berrè, Margherita Di Paolo, Capo UOS del Dipartimento Welfare, la responsabile del progetto Lisa Coletto, la presidente della cooperativa Astrolabio Maria Domenica Felici, la vicepresidente Pina Vallerotonda, le operatrici del progetto che hanno accompagnato i beneficiari durante tutto il percorso e i docenti referenti Paolo Forzan e Giovanna Mancini.

«Un traguardo che è molto più di un attestato: è la dimostrazione concreta di come la formazione possa diventare strumento di legalità e inclusione – ha concluso l’assessore Galardo –. Percorsi come quello di LGNet 3 rappresentano un presidio quotidiano, capace di trasformare fragilità in competenze e opportunità in stabilità. Ogni beneficiario formato è un passo in meno verso lo sfruttamento e un passo in più verso una comunità più giusta, coesa e legale».

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