Firmato un accordo nell’ambito del Piano Olivetti per la Cultura per rafforzare il legame tra istituzioni culturali, territorio e comunità locali
Valorizzare il patrimonio archeologico del Lazio e rafforzare il legame tra cultura e territorio. Nasce con questo obiettivo l’accordo di collaborazione siglato tra il Museo Nazionale Romano e il Museo Civico Archeologico di Norma nell’ambito del Piano Olivetti per la Cultura promosso dal Ministero della Cultura. L’intesa rappresenta un nuovo passo nel percorso “Semi di comunità. Rigenerazione del territorio e delle comunità attraverso il racconto della storia dei luoghi”, il programma nazionale che punta a costruire una visione sempre più partecipata e inclusiva del patrimonio culturale, mettendo al centro le comunità locali e il dialogo tra istituzioni e territori. La collaborazione tra i due musei nasce da un rapporto già avviato negli ultimi anni e trova oggi un ulteriore consolidamento grazie a un progetto che punta a rendere la cultura più accessibile e integrata nella vita delle persone. Lo scorso febbraio il Museo Civico Archeologico di Norma aveva inaugurato un nuovo allestimento dedicato ai materiali archeologici concessi in deposito dal Museo Nazionale Romano, tra cui elementi architettonici e offerte votive provenienti dagli antichi templi di Norba. Un’iniziativa che ha consentito di riportare sul territorio importanti testimonianze storiche custodite per anni nei depositi del museo romano. Il nuovo accordo prevede ora ulteriori prestiti di materiali archeologici, eventi temporanei e iniziative divulgative, con l’obiettivo di ampliare l’offerta culturale del museo pontino e rafforzarne il ruolo nel panorama culturale regionale. Parallelamente verranno sviluppate nuove modalità di valorizzazione e comunicazione del patrimonio del Museo Nazionale Romano legato all’antica Norba attraverso strumenti digitali e contenuti interattivi pensati per il pubblico. Secondo Stefano Lanna, direttore generale del Piano Olivetti per la Cultura, l’accordo rappresenta un esempio concreto di come gli istituti culturali nazionali possano lavorare in rete con i territori favorendo una cultura accessibile e condivisa. Per la direttrice del Museo Nazionale Romano, Federica Rinaldi, la collaborazione con Norma rafforza una rete culturale basata sulla condivisione delle competenze e sulla valorizzazione delle identità territoriali, mentre il sindaco di Norma Andrea Dell’Omo ha sottolineato l’importanza dell’intesa nel restituire alla comunità la propria storia e identità archeologica. Il progetto conferma una tendenza sempre più centrale nelle politiche culturali italiane, quella di superare l’idea del museo come luogo isolato per trasformarlo in un nodo attivo di reti territoriali capaci di connettere ricerca, memoria, turismo culturale e partecipazione delle comunità locali.













