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Nuovi tesori archeologici per l’Antica Norba, il Museo Nazionale Romano restituisce la storia al territorio

L’inaugurazione dei reperti architettonici e votivi presso il Museo Civico di Norma consolida il legame tra le grandi istituzioni della Capitale e i centri d’eccellenza del Lazio

Il 7 febbraio 2026 alle ore 11:00 segna una data fondamentale per il patrimonio culturale pontino con la presentazione del nuovo allestimento presso il Museo Civico Archeologico di Norma. L’iniziativa rappresenta il culmine di un percorso avviato nel 2021 che vede il Museo Nazionale Romano concedere in deposito temporaneo preziosi materiali rinvenuti nell’area dell’antica Norba durante gli scavi di inizio Novecento. Il pubblico potrà finalmente ammirare elementi fittili e decorazioni architettoniche del tempio di Giunone Lucina insieme a numerosi oggetti votivi che testimoniano il profondo senso religioso dell’antica colonia. L’evento si apre con una conferenza inaugurale che vede la partecipazione di figure istituzionali di rilievo tra cui l’Assessore al Turismo della Regione Lazio Elena Palazzo e il Sindaco Andrea Dell’Omo, seguiti dagli interventi tecnici della direttrice del Museo Nazionale Romano Federica Rinaldi e del Soprintendente Alessandro Betori. Questa operazione di valorizzazione non è solo un atto di tutela ma una precisa scelta di politica culturale che mira a ricreare l’originario contesto storico e archeologico dei reperti riportandoli nei luoghi di provenienza. La direttrice del museo locale Stefania Quilici Gigli sottolinea come queste nuove testimonianze arricchiscano la narrazione della vita quotidiana e monumentale della città antica creando un ponte diretto con il Parco Archeologico di Norba attraverso l’uso di tecnologie innovative come i QR Code. Al termine degli interventi istituzionali è prevista una visita guidata curata da Ártemis Culture APS per scoprire da vicino i dettagli di questo nuovo percorso espositivo che unisce la ricerca scientifica alla divulgazione moderna.

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