Nuovi orari e sportelli aperti al Palazzo della Cultura per rispondere all’obbligo europeo che renderà invalidi i vecchi documenti dal prossimo agosto
L’Amministrazione comunale di Pontinia ha deciso di rispondere con prontezza alla recente circolare del Dipartimento per gli Affari Interni che segna il tramonto definitivo dei vecchi documenti di identità. In attuazione del Regolamento UE numero 1157/2019, dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide a prescindere dalla data di scadenza che vi è riportata. Si tratta di un cambiamento che a Pontinia coinvolge oltre tremila cittadini residenti e che ha spinto l’Ente a potenziare i servizi per evitare lunghe attese o disagi dell’ultimo minuto
. A partire dal 5 febbraio 2026 scattano i nuovi orari degli sportelli situati al primo piano del Palazzo della Cultura in via Cavour 20
. Gli uffici dei Servizi Sociali e della Pubblica Istruzione resteranno aperti il lunedì, il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13, con un’ulteriore apertura pomeridiana il giovedì dalle 15 alle 17. Per accedere al servizio non serve l’appuntamento e la procedura è aperta anche ai cittadini stranieri regolarmente muniti di permesso di soggiorno. Chi avesse già una prenotazione presso l’ufficio Anagrafe può decidere di mantenerla oppure di anticipare i tempi recandosi presso la sede di via Cavour. Il sindaco Eligio Tombolillo ha sottolineato come questa iniziativa sia frutto di una forte sinergia tra i diversi settori comunali per offrire un servizio efficiente alla comunità. Per ottenere la nuova Carta d’Identità Elettronica è necessario presentare una fototessera, il vecchio documento e la tessera sanitaria. Nel caso di minorenni che richiedono la validità per l’espatrio è fondamentale la presenza di entrambi i genitori o di uno solo se munito di delega firmata dall’altro. Il costo per il rilascio è di 22,20 euro pagabili sia in contanti sia tramite Pos. Questa riorganizzazione si affianca agli open day già realizzati e l’Ente sta già valutando l’attivazione di ulteriori aperture straordinarie per andare incontro alle esigenze di chi lavora.












