Il borgo pontino festeggia il secolo di vita di Elia Ruzza, punto di riferimento per tantissimi bambini della scuola dell’infanzia a Palazzo Caetani
A Sermoneta il nome di Elia Ruzza evoca ricordi affettuosi che vanno ben oltre l’anagrafe, perché per l’intera comunità è semplicemente Zia Lella. Ieri 11 agosto ha compiuto 100 anni, tagliando un traguardo straordinario festeggiato nell’intimità della sua casa insieme a figli, nipoti e parenti. Nata a Sezze nel 1926, nel dopoguerra si è trasferita a Sermoneta e qui ha costruito la propria vita accanto al compagno Gino Vetica, con cui ha condiviso il percorso matrimoniale fino alla scomparsa di lui avvenuta diciotto anni fa. Dalla loro unione sono nati tre figli, Fabio, Mirella e Alberto, origine di una grande famiglia che ancora oggi rappresenta il suo nucleo più caro.
La sua figura è legata in modo indissolubile alla memoria collettiva del borgo grazie al lavoro come storica cuoca della scuola dell’infanzia a Palazzo Caetani, ruolo che l’ha vista prendersi cura di tantissime persone durante la loro infanzia. In occasione dei festeggiamenti anche l’amministrazione comunale ha voluto far sentire la propria vicinanza. Una delegazione composta dal vicesindaco Nicola Minniti, dal presidente del Consiglio comunale Pierluigi Torelli, dall’assessore al Welfare Valentina Cianfriglia e dal consigliere Roberto Calvani ha portato gli auguri della sindaca Giuseppina Giovannoli e di tutta la cittadinanza, donando a Zia Lella un omaggio floreale e una targa ricordo che celebra il suo secolo di vita come la memoria più preziosa per il paese.












