San Felice Circeo ospita una mostra che unisce arte e attivismo, celebrando i 30 anni del Circolo Subacqueo Apnea Latina.
A partire da domani, 20 settembre, fino a domenica 28 settembre 2025, la Porta del Parco di San Felice Circeo (LT) diventerà il palcoscenico della nuova collezione artistica di Sandro Arcieli, intitolata “IL MIO MARE 2025”. L’esposizione, ospitata dalla Pro Loco del Circeo, non è solo una vetrina per l’estro creativo dell’artista, ma un vero e proprio atto d’amore e di denuncia nei confronti dell’ecosistema marino.
Le opere, realizzate con legni di mareggiata unici e irripetibili, sono state plasmate dall’artista partendo da materiali recuperati durante le operazioni di pulizia dei fondali e delle spiagge. L’arte di Arcieli diventa così un potente strumento per sensibilizzare il pubblico sulla tutela dell’ambiente, ricordando a tutti le conseguenze dell’inquinamento che il nostro pianeta, e in particolare il mare, sta subendo.
L’inaugurazione della mostra, fissata per domani alle ore 17.00, sarà arricchita da un evento speciale: la conferenza “Tutela e Conservazione delle Acque Marine”, tenuta da Sandro e Ferruccio Arcieli, entrambi presidenti del Circolo Subacqueo Apnea Latina. Durante l’incontro verranno proiettati filmati subacquei inediti, che documentano le pulizie dei fondali e delle spiagge organizzate dal circolo fin dal 2012. L’iniziativa, pensata anche per i più piccoli, si propone di educare le nuove generazioni all’importanza della salvaguardia del nostro patrimonio acquatico.
L’evento ha anche un’altra valenza: celebrare il 30° anniversario del Circolo Subacqueo Apnea Latina. A seguito della conferenza e dello svelamento delle opere, tutti i presenti – soci, amici e appassionati – sono invitati a unirsi a un brindisi collettivo per onorare il traguardo raggiunto da questa associazione, che con il suo impegno costante ha contribuito in modo significativo alla tutela del mare.
La mostra rappresenta un’occasione per riflettere sull’impatto delle nostre azioni e per ammirare come i rifiuti del mare possano essere trasformati in opere d’arte che portano con sé un messaggio di speranza e un forte richiamo all’azione.












