La struttura del Quartaccio è stata realizzata con fondi Pnrr e comunali ed è pronta ad accogliere le bambine e i bambini del territorio grazie alla gestione della cooperativa Sfera Sociale
Giornata di festa per la comunità di Pontinia che nella giornata di ieri, 7 settembre, ha visto l’inaugurazione ufficiale del nuovo asilo nido comunale La Tana dei Piccoli. La struttura si trova in Strada del Quartaccio e rappresenta un polo educativo all’avanguardia pronto ad accogliere 36 tra bambine e bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Il progetto è diventato realtà grazie a un importante investimento di 864mila euro derivanti dal Pnrr e 124mila euro di fondi comunali.
Ogni ambiente è stato accuratamente progettato per rispondere ai bisogni dell’infanzia e delle famiglie. L’edificio vanta un ampio locale centrale per l’accoglienza, aree luminose dedicate alle attività, servizi igienici su misura e confortevoli sale sonno insonorizzate. La gestione quotidiana è affidata all’esperienza e alla competenza della cooperativa Sfera Sociale, con educatrici pronte a prendersi cura dei piccoli ospiti dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 17.30.
Al taglio del nastro e allo svelamento della targa ha partecipato un folto pubblico, assieme ai parroci Padre Giorgio e Don Claudio e a numerosi esponenti dell’amministrazione. Il sindaco Eligio Tombolillo ha espresso grande entusiasmo per il traguardo raggiunto, sottolineando come la sinergia con il Ministero, l’impegno degli uffici e l’efficienza della ditta appaltatrice abbiano permesso di consegnare alla cittadinanza un servizio fondamentale, pensato per arricchire sia le zone periferiche che il centro urbano.
La soddisfazione è stata ampiamente condivisa dall’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Mantova, il quale ha ricordato che in soli sedici mesi è stato edificato un asilo del tutto autonomo dal punto di vista energetico. L’assessore ha evidenziato come da circa trent’anni non venisse realizzata un’opera così moderna sul territorio e ha ringraziato la ditta Edil Pi.Ma, il progettista e direttore dei lavori architetto Francesco Baglioni, la Rup Eleonora Daga e Francesca Barbati per la parte economico-finanziaria. A differenza della tendenza generale che vede spesso la chiusura di certi servizi, l’amministrazione ha scelto di investire con fiducia nella crescita demografica e nel futuro.
I dettagli organizzativi e valoriali sono stati infine illustrati dalla dirigente del settore Servizi Sociali e alla Persona Francesca Pacilli. Il nome stesso della struttura evoca il mondo delle fiabe, richiamando forti immagini di cura, rifugio e protezione. La dirigente ha espresso un sentito ringraziamento alla presidente della cooperativa Sfera Sociale Sonia Rihai per la passione dimostrata, ma soprattutto alle famiglie che hanno scelto di iscrivere i propri piccoli fidandosi di questo ambizioso progetto fin da quando era ancora un cantiere aperto, celebrando la nascita di un prezioso spazio di opportunità per tutto il territorio.












