Il riconoscimento della Fee premia il percorso di sostenibilità del territorio e rafforza la collaborazione tra istituzioni, imprese e settore agricolo
Il Comune di Pontinia torna a conquistare la Spiga Verde, il prestigioso riconoscimento assegnato da Fee Italia – Foundation for Environmental Education ai centri rurali che si distinguono per le politiche di sostenibilità ambientale, la tutela del paesaggio e la valorizzazione del territorio. La cerimonia di consegna si è svolta oggi a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura Giovanni Bottoni, che ha ritirato il vessillo a nome dell’amministrazione comunale. Pontinia rientra così tra i 97 Comuni italiani premiati nel 2026, distinguendosi nel Lazio insieme a Sabaudia, San Felice Circeo, Gaeta, Canale Monterano, Rivodutri e Morro Reatino. La Spiga Verde, promossa in collaborazione con Confagricoltura e sviluppata parallelamente al programma Bandiera Blu dedicato alle località turistiche, rappresenta un importante indicatore della qualità delle politiche ambientali e agricole adottate dai territori rurali. Per Pontinia si tratta di un ritorno negli elenchi dei Comuni virtuosi, un risultato che, come sottolineato dall’assessore Bottoni, ha ricevuto anche il plauso della stessa associazione Fee. «È stato importante dimostrare di appartenere alla lista dei centri virtuosi dal punto di vista agricolo e delle attività legate al comparto – ha dichiarato Bottoni –. Questo premio è di vitale importanza per il paese perché testimonia una migliore programmazione delle attività e una crescente vicinanza delle istituzioni al mondo agricolo, favorendo anche la compartecipazione nelle attività amministrative». L’amministrazione comunale, ha spiegato ancora l’assessore, ha intrapreso da tempo un percorso orientato al dialogo con il settore primario. Ne è un esempio il Distretto Bufalino dell’Agro Pontino, considerato una delle più significative forme di collaborazione tra allevatori e istituzioni, destinato a coinvolgere in maniera sempre più diretta le aziende locali nelle scelte amministrative. Un modello che il Comune intende replicare anche nel comparto florovivaistico, grazie al confronto già avviato con un’associazione di operatori del settore. Tra gli obiettivi dell’amministrazione c’è anche il rafforzamento delle attività formative, attraverso la collaborazione avviata con la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia. Infine, l’assessore Bottoni, anche a nome del sindaco Eligio Tombolillo, ha voluto ringraziare gli uffici comunali per il lavoro svolto e tutte le istituzioni coinvolte nel percorso che sta favorendo una collaborazione sempre più stretta tra i diversi protagonisti del mondo agricolo, citando in particolare la responsabile del settore, la dottoressa Barbati.












