Il progetto Borgate in sicurezza porta a 41 le telecamere attive sul territorio comunale per un monitoraggio costante e capillare
L’amministrazione comunale di Sermoneta ha compiuto un passo decisivo nel potenziamento della legalità inaugurando la nuova sala operativa della videosorveglianza presso il Comando della Polizia locale situato in via le Pastine. La scelta della sede non è casuale poiché la struttura sorge all’interno di un immobile sottratto alla criminalità organizzata che oggi rinasce come presidio istituzionale a tutela dei cittadini. Il taglio del nastro è avvenuto in una data simbolica legata alla ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, celebrata con una funzione religiosa presso la chiesa di San Tommaso d’Aquino a Pontenuovo. Grazie al progetto Borgate in sicurezza sostenuto da finanziamenti regionali e comunali, il numero di telecamere attive sul territorio è salito a 41, garantendo una copertura che abbraccia sia il centro storico che le diverse frazioni periferiche. Il sistema tecnologico permette una registrazione continua 24 ore su 24 con immagini che restano a completa disposizione delle Forze dell’ordine per attività investigative e di prevenzione dei reati. All’evento hanno partecipato il sindaco Giuseppina Giovannoli insieme ai vertici dell’amministrazione, ai rappresentanti dei Carabinieri e a numerose associazioni locali che hanno sottolineato l’importanza del benessere collettivo. Il consigliere delegato alla sicurezza Roberto Paolo Calvani ha ribadito come l’investimento tecnologico sia la base fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico del borgo, annunciando inoltre che è stata già presentata una nuova richiesta di finanziamento al Ministero dell’Interno per estendere il monitoraggio anche a tutti i parchi pubblici cittadini.












